Prosegue l'autoconvocazione ... per dare voce al volontariato

Scritto da Lisa Sampieri.

Questo in sintesi lo slogan che riassume gli orientamenti del Comitato Nazionale del MoVI che si è riunito a Roma sabato e domenica 21-22 gennaio 2017.
I mesi che ci aspettano sono importanti per il Terzo Settore e per il mondo della solidarietà organizzata, con il rinnovo delle cariche sociali del Forum Nazionale del Terzo Settore, della Convol e di CSV-Net e con i lavori del governo per definire ed approvare i decreti attuativi della Legge delega per la riforma della normativa del Terzo Settore.

In questo scenario il MoVI qualche mese fa ha espresso le proprie preoccupazioni per la poca chiarezza del processo in atto e per la debolezza che ha dimostrato il sistema di rappresentanza del volontariato italiano, rilanciando l'idea di una autoconvocazione da ricostruire dal basso (vedi comunicato di settembre 2016).
Il MoVI intende proseguire il suo impegno per difendere i valori che contraddistinguono l'esperienza italiana del volontariato e le sue specificità che rischiano di essere svilite e non riconosciute da una riforma che risponde a logiche e interessi divergenti. Per questo il MoVi proseguirà il suo impegno per rilanciare ogni possibile azione capace di ridare voce al volontariato e per allargare più possibile alle realtà di base,  un dibattito a volte rinchiuso in stanze troppo riservate.

In occasione della riunione del Comitato si è anche svolto l'incontro di avvio del progetto "Strade nuove al Sud" (vedi notizia)

Prosegue il cammino del MoVI su Strade Nuove

Scritto da Lisa Sampieri.

Sabato e Domenica 21-22 gennaio si riunisce a Roma il Comitato Nazionale di Coordinamento insieme al gruppo di regia del progetto "Strade nuove in rete". Finanziato dalla Fondazione con il Sud per rafforzare le reti del movimento nelle regioni meridionali, il progetto,  in sinergia con il "Scuole aperte, luoghi di partecipazione" sostenuto ex L266/1991, rappresenta lo strumento operativo con cui il movimento prosegue il suo impegno per far emergere e riconnettere le "riserve di gratuità" che rappresentano una importante risorsa per rilanciare nel nostro paese l'impegno dei cittadini, dal basso, per rispondere con solidarietà e partecipazione alle sfide delle molte crisi che ci interpellano.
In un momento in cui le rappresentanze democratiche (dentro e fuori il mondo del terzo settore) sono in affanno, lo stato sociale sembra sotto attacco e lo stato arretra nel garantire i diritti di cittadinanza; nel momento in cui la solidarietà è messa in discussione e rischia di prevalere paura e disgregazione social; il volontariato si rimbiocca le maniche e cammina, per tenere aperte le strade della speranza e costruire risposte nuove.

Strade Nuove per il volontariato ed esperienze di partecipazione a Caltanissetta.

Scritto da MoVI Sicilia.

Nel cuore della Sicilia è nata recentemente una nuova Casa del Volontariato promossa dal MoVI locale che la coordina, al centro di una vasta rete associativa e istituzionale.

Il 28 gennaio 2017 i volontari si incontrano per scambiarsi le esperienze di nuova partecipazione nella rete MoVI regionale e nazionale a partire dal documento Strade Nuove e dai modelli di intervento che si stanno sperimentando nelle diverse regioni.

Alla giornata partecipa il presidente nazionale del MoVI Gianluca Cantisani.

VIsualizza il Programma-Invito e il Documento di Base

Pagina Facebook della Casa del Volontariato di Caltanissetta

COMUNICATO STAMPA 28/11/2016 AUTOCONVOCAZIONE DEL VOLONTARIATO: INSIEME SI PUO’!

Scritto da MoVI Lazio.

Nella giornata del 26 novembre 2016 si è svolta a Roma l’incontro di progettazione dell’Autoconvocazione del Volontariato, promosso dal Mo.V.I ( Movimento di Volontariato Italiano), presso la sede del Centro servizi per il Volontariato CESV-SPES del Lazio.

Hanno partecipato all’incontro i rappresentanti delle associazioni di volontariato AiBi, Acsema, Amso, Antea, Arap,  Professione in Famiglia, Primavera ’86, Roma da leggere, SoS Razzismo, Rete Emergenze,  Tamburi di Pace, Televita.A facilitare  la riunione, Gianluca Cantisani, presidente nazionale del Movi ed Anna Ventrella neo presidente regionale.

Si è partiti da una valutazione dei cambiamenti che la recente riforma del Terzo Settore – legge 106/2016 del 6 Giugno 2016 – apporta al volontariato dando voce alle realtà del territorio.

 “E’ necessario – è stato ribadito a più voci - informare perché senza informazioni le realtà di base non possono far sentire  la propria voce; non è più il tempo della delega ma è necessario che il volontariato riprenda il proprio potere di rappresentare le istanze dei più deboli”.

L’Autoconvocazione, in un momento di crisi delle rappresentanza nel mondo del volontariato , può avere un ruolo di rinnovamento dal basso di quei legami tra le realtà associative necessari per ricostruire un welfare basato sulla cittadinanza attiva e sulla partecipazione di tutti i cittadini. Esattamente il contrario del modello basato su una presunta partecipazione disinteressata del mondo imprenditoriale che non ha né la cultura né le deleghe democratiche per gestire il sociale.

L’incontro si è così trasformato in un dibattito politico intenso sul futuro del sociale a partire dalle testimonianze delle associazioni presenti che hanno deciso di trasformare l’incontro in un percorso che porti ad una Autoconvocazione del Volontariato nei modi e nelle forme che saranno decisi insieme.


INSIEME SI PUO’ sarà anche lo slogan del percorso aperto a tutte le realtà regionali.

Roma, 28 Novembre 2016

Chi rappresenta il volontariato? Il MoVI propone di riaprire l’Autoconvocazione

Scritto da MoVI.

AiutaNel momento in cui, all'interno del Terzo Settore, sembra saltato il dialogo sui nodi della riforma legislativa in corso, il MoVI rilancia lo spirito dell'autoconvocazione del volontariato, chiedendo di organizzare incontri nelle regioni per confrontarsi sul ruolo specifico del volontariato oggi nel promuovere cittadinanza attiva e impegno per i beni comuni.
Questo il messaggio del comunicato che il MoVI ha scritto riflettendo sulla chiusura dell'autoconvocazione che doveva essere lo strumento per fare sintesi di riflessioni e idee del mondo del volontariato italiano.