DDL riforma del Terzo Settore: stop in commissione al Senato?

Scritto da Ferdinando.

La XII  commissione di Palazzo Madama ha concluso nel pomeriggio di ieri l’esame del disegno di legge sulla riforma del Terzo settore, dell’impresa sociale e per la disciplina del servizio civile universale, già approvata dalla Camera. La commissione ha dato parere favorevole alla proposta del relatore, Amedeo Bianco (Pd), contenente 15 osservazioni che pongono questioni non marginali e rilevanti nel merito del documento, di fatto chiudendo definitivamente l'ipotesi di approvazione senza modifiche del testo e allungando l'iter della Riforma.

I temi toccati vanno dalla richiesta di una più completa definizione di enti del Terzo settore, ad un richiamo dei criteri e requisiti che presiedono all'accreditamento delle strutture sanitarie e socio-sanitarie, e ancora da una maggiore attenzione al tema della formazione fino alla possibilità di stages da ricollegare alle forme di alternanza scuola lavoro previste dalla legislazione concernente il settore scolastico.

Nel merito del volontariato si conferma, come anche sostenuto dal MoVI, che è necessario salvaguardarne la specificità. Il parere approvato dalla commissione sottolinea come vada riconosciuta la specificità del volontariato che incarna in maniera integrale i valori etci di tutto il terzo settore "evitando forzose omologazioni" e deve essere "incentivata tale identità anche migliorando in tal senso la già buona legge fondativa 266/1991, così che la trasversale  presenza del Volontariato in tutte le realtà possa costituire una garanzia ed uno stimolo a generare e mantenere tali valori e ad assicurare la presenza delle condizioni per un sano e robusto Terzo settore".

Leggi il testo completo del parere approvato dalla Commissione

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