Stràich! a Reggio Calabria

Scritto da Redazione.

In quello che a Reggio Calabria era un luogo di ludopatie, dove giovani e giovanissimi passavano le loro giornate tra biliardi e slot machine, oggi c’è un cantiere in continua evoluzione. Nel 2015, l’Arci diventa affidataria dell’ex bowling e decide da subito che “ questo spazio che era privato dovrà diventare pubblico, dovrà essere restituito alla città in maniera pulita”.

Un ex bowling, quindi, che sia di tutta Reggio Calabria, un comune in cui la voglia di cambiamento è nell’aria, una città in cui sono tante le realtà che decidono di dare uno schiaffo alla criminalità organizzata. Molte associazioni del Terzo Settore, fra cui il MoVI di Reggio Calabria si sono attivamente coinvolte nell'impresa.


La storia è quella di un immobile prima sequestrato e poi confiscato all’ex re dei videopoker, Gioacchino Campolo, finito nel mirino della Dda per i suoi rapporti organici con la ‘ndrangheta.

Per riaprire quella porta chiusa dal 2008, simbolo per tanto tempo di degrado, è stata lanciata una campagna di comunicazione e di crowdfunding, Stràich!, attraverso una urban guerrilla: la città è stata letteralmente invasa dai birilli e tutti i cittadini sono stati invitati a farsi una foto e postarla sulla loro pagina Facebook.

Una rivoluzione che passa da arte, cultura e diritti. All’interno dell’ex bowling slot machine e biliardi lasceranno spazio a una sala studio, a una biblioteca, a un social bar e a una bottega di prodotti equo e solidali, qui si alterneranno eventi musicali e ricreativi, laboratori di formazione permanente e tanto altro. Il tutto naturalmente, con la collaborazione delle realtà del territorio che vorranno credere in questo grande
sogno.

In questi giorni è partita anche la campagna “Non ti serve più? Donalo all’ex bùling!”, una raccolta arredi per far tornare a vivere il bene confiscato. Tra pochi giorni, il cantiere tornerà attivo grazie alle voci e ai volti dei ragazzi che parteciperanno ai campi antimafia 2016: da tutta l’Italia per metterci la faccia e per dire no alla mafia.

Per maggiori informazioni Facebook Stràich!

 

 

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