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Invito all'assemblea nazionale aperta 2015

Invito all’Assemblea aperta del Movimento di Volontariato Italiano

Roma – Monteporzio Catone : 5-7 dicembre

Pensiamo che il territorio dove viviamo abbia spazi di proprietà comune che potrebbero essere utili per il bene di tutti?

Rifiutiamo l’idea che nella nostra società tutto abbia un prezzo e che solo chi può pagare il prezzo abbia diritto a pezzi di felicità?

Ci sentiamo in dovere di difendere non solo il nostro diritto, ma anche quello degli altri? Crediamo che nei nostri paesi e città ci sia chi ha bisogno della solidarietà della comunità per non cadere in una situazione di esclusione e isolamento?

Pensiamo che l’attenzione all’ambiente per preservare le risorse e la bellezza del pianeta ci riguardi tutti e che sia urgente tanto quanto la lotta all’esclusione sociale e l’impegno per la pace?

Sentiamo di poterci impegnare con il nostro tempo e le nostre competenze su queste emergenze senza  chiedere un corrispettivo in cambio? Lo sentiamo come un dovere etico e civile?

Questo documento è un invito a tutti i volontari che si sentono uniti su queste grandi questioni sociali e politiche del nostro Paese.

È un invito a incontrarsi per riconoscersi movimento.

È un invito a individuare terreni comuni e strade da percorrere insieme per incidere nella vita del Paese e nella società.

È un invito a far sentire la propria voce riconoscendo la condizione dei più deboli e le energie di solidarietà presenti in Italia.

Il nostro modo di essere volontariato in Italia si caratterizza per la risposta a queste domande e per come ci organizziamo per rispondere: il Mo.V.I. ha una struttura partecipativa plurale, in cui conta soprattutto il collegamento orizzontale nel territorio e non ci sono gerarchie nazionali che impongano i dirigenti e la linea da seguire.
Siamo una rete tra associazioni radicate nel territorio, ciascuna con la propria vita sociale e i propri meccanismi partecipativi autonomi, ma che sentono la necessità di riconoscersi e collegarsi in un movimento culturale e sociale del volontariato italiano.

Negli ultimi anni attraverso un grande lavoro di confronto nelle regioni italiane in cui siamo presenti, abbiamo individuato alcune Strade Nuove che i cittadini e i volontari in Italia stanno già seguendo, con concrete esperienze sociali che interagiscono con le complesse dinamiche della società italiana. Sono Strade importanti prima di tutto per il loro potenziale di cambiamento culturale, perchéconsentono di "re-imparare" la solidarietà e re-inventare la comunità, in un modo possibile e accessibile a tutti. Eccole:

  1. Volontariato di prossimità per sostenere un welfare di cittadinanza
  2. Riappropriarsi, riqualificare e gestire gli spazi e i beni comuni
  3. Democrazia partecipativa come strada per riappropriarsi del diritto di partecipare al governo delle nostre vite e dei nostri territori
  4. Sviluppare la solidarietà fra persone, luoghi e generazioni promuovendo una società ambientalmente sostenibile, equa e solidale.
  5. Sostenere e promuovere una nuova economia solidale e di comunità

Su queste Strade ora vogliamo lanciare una sfida nei territori dove operiamo. Sfida culturale, sociale e politica, ma anche operativa.

È venuto il momento di riconoscerci come movimento che si mette in cammino per

  • incidere nella vita del Paese:
  • moltiplicando ciò che già fanno le associazioni singolarmente
  • mettendo insieme la capacità e le competenze per estendere la solidarietà
  • progettando insieme per individuare le risorse necessarie
  • dando a tutto ciò un peso nella fase della definizione delle politiche nazionali e nell’amministrazione locale diventando sempre più movimento culturale ed educativo nella società italiana.

Per muoverci in questa direzione dobbiamo riflettere sugli strumenti da usare: dovremo individuare le strategie, le risorse, le competenze, le modalità organizzative più adeguate e utilizzare al meglio gli strumenti di  comunicazione e confronto che abbiamo creato negli ultimi anni.

La sostenibilità di questo impegno sociale, politico e culturale andrà raggiunta individuando anche le risorse  economiche necessarie e utilizzandole in modo coerente con i valori e gli obiettivi che, come volontari, ci siamo  dati nel tempo. La nostra struttura organizzativa dovrà avere una consistenza minima in grado di sostenere l’azione gratuita delle associazioni nel territorio e il collegamento locale e nazionale.

Alcune domande ci potranno essere utili per intraprendere il cammino insieme:

  • Di quali aiuto avremmo bisogno per sostenere il nostro impegno che magari potrebbero darci le altre associazioni o gruppi? Cosa potremmo fare meglio insieme?
  • Che aiuto vorremmo avere da una rete nazionale come il Mo.V.i.?
  • Quale Strada, delle 5 elencate, pensiamo possa essere più utile e importante oggi nella nostra realtà? In quale delle Strade ci sentiamo più coinvolti con progetti operativi in corso o che siamo disponibili ad avviare con altre realtà associative?

Vi aspettiamo all’Assemblea


Proponiamo (in particolare a chi non potrà essere presente) di contribuire all'organizzazione dei
lavori compilando un piccolo questionario on-line che trovate in http://www.movinazionale.it/q

 

PROGRAMMA

Sabato 5 dicembre ( ROMA – Via Liberiana 17 )

15.00-15.30

Accoglienza partecipanti – presso CESV-SPES Via Liberiana 17 - Roma

15.30-18.30

a 15 anni dalla scomparsa del fondatore del MoVI

Dalle intuizioni di Luciano Tavazza alle Strade Nuove del volontariato di oggi

Una rilettura del percorso del MoVI per riflettere sull'attualità del pensiero di Luciano, a cura di Renato Frisanco.

19.00

Trasferimento in autobus a Monteporzio Catone e sistemazione in albergo.

20.00

Cena

serata

Piazza MoVI – momento di incontro, conoscenza e confronto tra i partecipanti

Domenica 6 dicembre (Monteporzio Catone – Hotel Villa Vecchia)

9.00-11.00

Sessione introduttiva

Fare rete e mettere a sistema le riserve di gratuità

Per un movimento di trasformazione della società che sta agendo dal basso

Alessandra Smerilli – per far crescere un economia veramente solidale

Peppino Cotturri – per un nuovo patto di cittadinanza e una nuova politica

Sandro Cargnelutti – per un futuro sostenibile e solidale

11.30-12.30

(13 pranzo)

14.00-16.00

Gruppi di lavoro

Quale strategia per far crescere il movimento

16.30-18.30

Idee e proposte per connettere e dare forza ai movimenti che dal basso stanno costruendo una nuova Italia

Presentazione in plenaria degli esiti dei lavori di gruppo

20.00

Cena

Serata

Serata conviviale a cura dei partecipanti (possibilità di proiettare video, ascoltare musica, condividere storie … fateci arrivare le vostre proposte)

Lunedì 7 dicembre (Monteporzio Catone – Hotel Villa Vecchia)

9.00-12.00

Assemblea istituzionale

Relazione del Comitato uscente 2013-15

Dai gruppi di lavoro: indicazioni operative per il programma MoVI 16-18

Sintesi e deliberazioni

12.00-13.00

Presentazione candidature ed elezioni del Comitato Nazionale

13.00

Pranzo e partenze

 

NOTIZIE ORGANIZZATIVE

Dove: L’assemblea inizia a Roma, presso la sede del Centro Servizi CESV-SPES in via Liberiana 17 (accoglienza partecipanti dalla 15 alle 15.30) per proseguire poi a Monteporzio Catone (vicino Frascati) presso l’Hotel Villa vecchia, struttura sequestrata alla Mafia e affidata ad una cooperativa collegata a Libera.

Per chi viene in treno, il trasbordo da Roma all’albergo sarà in autobus a cura dell’organizzazione (solo il viaggio di andata).

Pernottamento: Saremo alloggiati presso l’albergo Villa Vecchia Via Frascati 49, Monte Porzio Catone - http://www.villavecchia.it – tel: 39 0694340096

Costi: A carico dei partecipanti i costi alberghieri e per i pasti.

Costo a notte a persona (inclusa colazione):

camera singola 40€

camera doppia/tripla 25€

camera quadrupla 20€

Costo dei pasti 20€ (a pasto)

Iscrizioni: Per iscriversi compilare il modulo di iscrizione inviarlo a

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

oppure compilare il modulo online raggiungibile all’indirizzo:

http://www.movinazionale.it/iscrizioniassemblea

Per confermare l’iscrizione e per permettere di coprire le spese che dovremo anticipare (caparra alberghiera) è richiesto il versamento di € 50 a testa come anticipo delle spese di vitto e alloggio, con un versamento attraverso:

  1. Bonifico IBAN IT82D0501812101000000131432 (c/c Banca Etica intestato a Movimento di Volontariato Italiano)

  2. Con carta di credito online con l'apposito bottone "donazione" sulla homepage del sito http://www.movinazionale.it)

In entrambi i casi specificando nella causale "nome cognome – assemblea 2015".

Come si raggiunge l’assemblea

La sede del CSV SPES, in via Liberiana 17, è raggiungibile a piedi dalla Stazione Termini di Roma, in 10 minuti (700 metri) o con 2 fermate di BUS (5,14,16, 75, 360, 649) scendere in piazza S.Maria Maggiore.

L’Hotel Villa Vecchia: in treno, stazione FS di Frascati poi 20 minuti a piedi, o possibilità trasbordo auto (chiedere alla segreteria). In Auto autostrada A1-uscita Monteporzio Catone.

ASSEMBLEA ORDINARIA del MOVI NAZIONALE

L'assemblea è aperta a chi desidera condividere il cammino o è curioso di conoscere il MoVI e Strade Nuove. Il diritto di voto per l'approvazione del programma e l'elezione del Comitato nazionale di collegamento (lunedì 7) è riservato, ai sensi dello statuto, ai “membri del Comitato nazionale e dai membri dei Comitati regionali per un numero al massimo pario a quello delle province esistenti sul territorio più uno nominato dal comitato Regionale … ogni partecipante all'assemblea può essere portatore di una sola delega”.

 

Contatti e informazioni: 0432 943002-346 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

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