Il MoVI Lazio si presenta

La Federazione Regionale MoVI Lazio, costituita dall’aprile 1987, è iscritta ai registri delle Associazioni di Volontariato della Regione Lazio.
Le Associazioni Federate che ne fanno parte, o comunque vicine al Movimento, sono impegnate in diversi ambiti d’intervento: disagio giovanile, disabilità, emarginazione sociale, problemi connessi con l’immigrazione, assistenza morale e sociale agli anziani, assistenza socio-sanitaria ai malati e, in particolare, ai pazienti oncologici in fase avanzata.
Il Movi Lazio svolge in modo continuativo un’attività d’informazione-sostegno-educazione-aggiornamento, promuovendo rapporti di rete fra le associazioni e il territorio.


Il Movi Lazio è costituente dell’associazione SPES, titolare dell’omonimo Centro di Servizio della Regione Lazio, con cui collabora attivamente anche nella gestione e partecipazione di corsi di formazione per il volontariato, e ha realizzato dei partenariati nei seguenti progetti:
XXL – Spazi larghi di protagonismo giovanile, col ruolo di Coordinamento locale per favorire l’incontro e la collaborazione tra i gruppi e le associazioni di giovani a livello regionale
Progetto “BIBLIOBOSCO, un quartiere e la coesione sociale”, con l'Associazione Eidos in Rete – a Fiumicino, nel quadro dell'iniziativa della Provincia di Roma, Prevenzione Mille.
I suoi dirigenti ricoprono ruoli di rappresentanza in tavoli istituzionali della Regione Lazio (Conferenza Regionale) e nelle maggiori reti istituzionali del volontariato.

Tra le iniziative particolarmente in evidenza realizzate lo scorso anno, si può segnalare il convegno ”Diamoci una mossa”, organizzato a Roma con l’Associazione Volontari Televita, il 22 ottobre 2011, pensato sulla scia dall’Anno europeo del volontariato, per riflettere e trovare risposte concrete alle nuove povertà emergenti, individuare nuove modalità di esercizio della democrazia partecipativa, sostenendo lo sviluppo di comunità competenti e solidali, coinvolgendo anche i giovani, orientati, in tale circostanza, ad inventare itinerari di sperimentazione sul territorio, quale stimolo e supporto a quanti operano nel sociale, secondo i principi di cura e valorizzazione del bene comune, d’empowerment locale e di governance condivisa dai cittadini responsabili.

Sulle Strade Nuove, documento conclusivo dell'Assemblea nazionale del giugno 2012, il percorso del moVI Lazio ha avuto una spinta innovativa, soprattutto nella diffusione di un modo diverso di proporsi ai cittadini. Molto forte la voglia di fare rete, dai ragazzi nelle scuole, ai cittadini, alle associazioni di volontariato rimaste "isolate". Molte le iniziative sosatenute, portate avanti e in corso cui il moVI Lazio ha dato impulso, attraverso gli incontri dei pomeriggi del caffè, dedicati alle varie tematiche sociali di attualità, dal femminicidio, alla difesa dei minori, all'integrazione dei rom, per giungere a giornate dedicate, quali quella ind ifesa dell'ambiente, nello spendido scenario della V alle dei casali.
ttraverso la formazione, con corsi sulla comunicazione sociale, sulla prevenzione, coi i corsi di primo soccorso organizzati con Rete Emergenze
Centrale il ruolo nella comunicazione sociale,che vede il MoVI Lazio nella redazione del GRS, organo di stampa web del Forum del Terzo settore, nella redazione di MoViduepuntozero, la rivista che vede i cittadini protagonisti dell'informazione. 
Vincitori del bando Socialmente2 con il progetto "Passap'orto interculturale", al via dal primo ottobre 2015, insieme alla rete di associazioni SoS Razzismo e Forum Ambientalista, partner la testata affiliata al MoVI Lazio, Romadaleggere, presso il CPIA n4, presso la scuola Gramsci di Roma.

PRESENZE ED INTERVENTI A MANIFESTAZIONI DI PARTICOLARE RILEVANZA.

· Partecipazione di Angelo Fanelli agli incontri della campagna "I diritti alzano la voce", nata nella primavera del 2009, sostenuta da un cartello di realtà associative tra cui il MoVI, promuovendo una mobilitazione nazionale in favore dei Diritti Sociali per un rilancio del welfare e della solidarietà.

· Partecipazione di Clelia Izzi come Rapporteur alla Conferenza Europea del Volontariato (31 marzo – 1 aprile 2011 a Venezia) realizzata dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Direzione Generale per il Volontariato, l’Associazionismo e le Formazioni sociali - Osservatorio Nazionale per il Volontariato, curatrice del rapporto finale redatto dal 4 gruppo di lavoro "Cittadinanza attiva e radicamento nel territorio".

· Partecipazione della delegazione Lazio con allestimento dello stand e personali interventi alle 4 giornate della tappa italiana del Tour dell´Anno Europeo delle attività di volontariato e Cittadinanza attiva (AEV) organizzate dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali a Roma nel luglio 2011: dibattiti e riflessioni con interventi di esperti; momenti d’incontro, scambio e conoscenza tra volontari, non volontari o aspiranti tali, con l´obiettivo di diffondere i valori del volontariato.

· Partecipazione di Angelo Fanelli nell'ottobre 2011 alle riunioni del gruppo di lavoro del Forum del Terzo Settore sul tema delle Riforme fiscali ed assistenziale inerente la manovra governativa.

· Presenza e intervento di Silvana Zambrini al Seminario sul tema della Misurazione del volontariato e del suo impatto economico-sociale, il 25 ottobre 2011 promosso da SPES, CSVnet, Forum del Terzo Settore, Consulta del Volontariato del Forum del Terzo Settore, ConVol– Conferenza Permanente delle Associazioni, Federazioni e Reti di Volontariato con il supporto di ACRI – Associazioni di Fondazioni e di Casse di Risparmio;
partecipazione di Silvana Zambrini ed Anna Ventrella alla Conferenza Internazionale nell'ambito di  "The European Volunteer Measurement Project":  Il valore e il ruolo del volontariato, Presentazione del Manuale OIL sulla misurazione del lavoro volontario, il 19 Aprile 2012, svoltasi a Roma, presso il Parlamentino del  CNEL, organizzata da SPES - Centro di Servizio per il Volontariato del Lazio - in collaborazione con la Consulta Nazionale Volontariato.


· Firmatari dell’atto di costituzione di MANY, la Rete mediterranea nata a conclusione dell’ultima edizione di MeYouMe, il Meeting dei Giovani del Mediterraneo, promosso dal Mo.V.I., svoltosi dal 27 al 31 ottobre 2011 a Cosenza, all’interno del progetto “XXL. Spazi larghi di protagonismo giovanile”, con propria partecipazione ai laboratori autogestiti dell’Open Space Technology, metodologia di progettazione partecipata e allargata.

· Partecipazione di Silvana Zambrini, come rappresentante del MoVI, al seminario L’implementazione del sistema premiale nell’attività dei CSV, con elaborazione di una relazione di sintesi al seminario, tenutosi a Roma 15 novembre 2011

· Sostegno all'iniziativa La città dei diritti in occasione della Giornata per l’infanzia e l’adolescenza, a Fiumicino il 19 Novembre 2011 in collaborazione con l'associazione Eidos in rete.

· Partecipazione delegazione Lazio all'iniziativa "Welfare XXI secolo", tenutasi il 1 e 2 marzo 2012 a Roma di cui il MoVI è stato copromotore.
 

. Partecipazione e intervento, Angelo Fanelli, Anna Ventrella, alla riunione di pre-conferenza Regionale del Volontariato,  svoltasi presso la Consulta del Volontariato della XV Circoscrizione di Roma, il 27 marzo 2012

· Partecipazione di Clelia Izzi agli incontri di preparazione alla 6° Conferenza nazionale del volontariato, come è stata presente al tavolo Gruppo Europa nel corso del 2011, presso l'Osservatorio Nazionale del volontario (Ministero delle Politiche Sociali) per l’AEV.

Partecipazione agli incontri organizzati dal Censis su tematiche sociali (Anna Ventrella)
Scuole aperte - Contributo del presidente Cantisani, sia quale relatore, sia quale contributo alla stesura del regolamento comunale sulle scuole aperte
Audizione al Senato della Repubblica di Anna ventrella, segretario generale del MoVI Lazio, in rappresentanza del nazionale, sulla legge di riforma del Terzo settore.
Molte le relazioni rafforzate, con i vecchi, e nuovi iscritti, che sono aumentati nell'ultimo triennio, apportando risorse umane, conoscenze e competenze in un settore uin continua evoluzione, quale quello del volontariato "allargato".