Caltanissetta in rosa…e il Mo.V.I. c’è!

Giovedì 10 maggio 2018 Caltanissetta ha ospitato la partenza della sesta tappa del Giro d’Italia. Un evento singolare e importante per la città che ha motivato e stimolato i suoi abitanti ad organizzare il tutto con grande scrupolosità per donare accoglienza, o meglio la nostra accoglienza, non soltanto ai ciclisti ma anche a tutto lo staff tecnico-collaborativo.

 

Non si è trattato unicamente di preoccuparsi e occuparsi degli elementi del city dressing, che sicuramente hanno avuto la loro notevole visibilità (10.000 palloncini rosa, 10.000 metri di nastro rosa, balconi fioriti, cartoline con annullo filatelico, gonfaloni e banner a volontà…) ma si è voluto far emergere nella mente o nei ricordi dei presenti le bellezze del nostro territorio. Bellezze non soltanto paesaggistiche o monumentali ma bellezze di esperienze vissute e di identità territoriali.

Non a caso sono stati allestiti 14 gazebo in cui alcune associazioni, scelte tra le più rappresentative, hanno presentato e rappresentato le seguenti tematiche: Caltanissetta desiderosa di riscoprire le proprie miniere, Caltanissetta città dell’artigianato creativo, Caltanissetta città delle tradizioni, Caltanissetta città delle reti d’imprese, Caltanissetta città dei paesaggi incontaminati e dai mille colori, Caltanissetta città della buona cucina e dell’agroalimentare di qualità e infine Caltanissetta città dell’amore senza confini.
In rappresentanza di quest’ultima tematica è stato scelto proprio il Mo.V.I. di Caltanissetta che, in realtà, ha mostrato un volto variegato del mondo del volontariato viste le 47 realtà associative che comprende, visti i contatti con il Forum del Terzo Settore e il Cesvop.

I giornali hanno sicuramente scritto sul come si è svolta la partenza, sull’esultanza dei cittadini nisseni e, tutto sommato, sull’ottima riuscita dell’evento ma non hanno potuto raccontare l’emozione vissuta non solo dal passaggio del Giro di per sé, ma dal fatto di essersi riscoperti, di aver fatto introspezione, di aver riacquisito cioè la fiducia del “posso farcela”. Bello conversare con le persone incuriosite che sorridenti si fermavano al nostro gazebo per capire di cosa ci occupassimo: siamo il volontariato.

 

 

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