Strada 4 | Una società equa e sostenibile

Strada 4 | Sviluppare la solidarietà tra persone, luoghi e generazioni: una società equa e solidale

Affrontare l’impoverimento dell’Italia e dell’Occidente senza aumentare le disuguaglianze, senza ridurre l’impegno per la giustizia nel mondo, senza divorare il pianeta. Queste sfide ci stanno davanti e ci chiedono responsabilità, coraggio e fantasia.

Cosa possiamo fare, da cittadini?

Innanzitutto, dobbiamo contrastare la demonizzazione del fisco: impegnarci culturalmente per riaffermare l’idea che le tasse non sono un “furto dalle tasche degli italiani”, sono uno strumento per ridistribuire la ricchezza, per riequilibrare la società. E di questo, nel tempo della crisi, c’è molto bisogno; pur con tutta l’attenzione necessaria perché le risorse raccolte non vengano sprecate. Dobbiamo rilanciare una cultura dei beni comuni, per la loro salvaguardia e per consegnarli non impoveriti alle future generazioni.

Dobbiamo, poi, sostenere politiche di ridistribuzione mondiale della ricchezza: la Tobin tax sulle transazioni finanziarie, l’impegno dei governi per gli “Obiettivi del millennio” e la lotta alla fame, il rafforzamento degli organismi politici internazionali.

Dobbiamo infine – ma, forse, è proprio da qui che dobbiamo partire – cambiare stili di vita: scegliere la sobrietà nei consumi, ridurre il nostro impatto ecologico, risparmiare acqua ed energia, usare meno l’automobile e più i mezzi pubblici, scegliere le banche che assicurano l’impiego etico del nostro denaro, acquistare i prodotti del commercio equo e solidale, aderire ai gruppi di acquisto solidale…

Concretamente:

promuovere una campagna culturale per connettere giustizia sociale e responsabilità ambientale, a partire dagli stili di vita delle persone, delle famiglie e delle piccole comunità... ma anche delle nostre organizzazioni. Studiare ed aumentare la consapevolezza sull'impatto delle nostre attività (ma anche delle politiche locali e delle altre attvità sul territorio) sull'ambiente e sui consumi energetici.

per info e contatti: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.